Quarantatré candidature, sei risposte, un colloquio
Da giugno: 43 candidature. Sei risposte, di cui quattro rifiuti automatici. Un colloquio vero, andato bene, poi silenzio da tre settimane.
La cosa peggiore non sono i no. È il silenzio: un no lo archivio, il silenzio lo rimugino.
Non sto chiedendo consigli, sto solo dicendo che è dura.
Il silenzio è imperdonabile e lo dico da dentro. Se dopo un colloquio andato bene non ti dicono niente da tre settimane, scrivi: un messaggio educato non toglie punti, ne dà.
Ho paura di sembrare insistente
Ho preso il mio lavoro attuale perché ho scritto dopo il silenzio. Si erano dimenticati, letteralmente.
Scritto. Mi hanno risposto in due ore, sono in seconda fase.
ECCO